Darfo Boario Terme

Darfo Boario Terme e il fulcro della Bassa Vallecamonica; abitata sin dalla Preistoria e favorita dagli scambi commerciali, la cittadina assunse notorietà nazionale nel XIX secolo con lo sfruttamento delle acque termali.

Riunisce dal 1929 diverse localita: alcune frazioni conservano un’ impronta storica chiara, come Gorzone, Erbanno e Montecchio, in al tre invece lo sviluppo industriale ed urbanistico ha nascosto le tracce del passato. II rinomato complesso delle Terme con la Cupola Liberty (1913) e il simbolo della Città, completamente immerso nel verde di un parco secolare, esteso per 130 mila mq, con una ricchissima vegetazione; all’ interno, le virtù terapeutiche delle acque, conosciute sin dalla
meta del ‘700, si uniscono al relax e benessere psicofisico offerti dalla nuova SPA & Wellness.

Tracce di un grande passato preistorico si ritrovano al Parco Comunale
delle lncisioni Rupestri di Luine, sito UNESCO dal 1978, che conserva ben 20.000 figure incise su oltre 102 rocce: straordinaria concentrazione con le più antiche incisioni rupestri del ciclo camuno, risalenti al Paleolitico.

Altra area archeologica di interesse e il Monticolo: l’omonima collina presenta numerosissime incisioni di eta prevalentemente moderna a sfondo religioso ed iscrizioni; sulla sommità, presso l’osservatorio faunistico, si gode un panorama mozzafiato della Valle, dal Monte Adamello sino al Lago d’lseo. Ai piedi della collina si trova la ” roccia delle alabarde”, contraddistinta dalla raffigurazione di alabarde e pugnali della tarda eta del Rame.

Sui territorio, sparse tra le diverse frazioni, si trovano 23 chiese, che ripercorrono
un arco temporale vastissimo, dal Romanico all’età contemporanea, e racchiudono al proprio interno gioielli d’arte lignea, pittorica e scultorea: dai dipinti di Pietro da Cemmo e Callisto Piazza, agli altari della bottega del Ramus, alle sculture di Franca Ghitti . Un viaggio coinvolgente nella Città attraverso i segni della religione e del sacro.

Darfo Boario Terme e ricca di importanti edifici storici e monumenti di grande interesse. II ponte di Montecchio, realizzato nel1 686 su progetto dell’architetto Cifrondi, e poco di stante la Chiesa dell’Oratorio dei Disciplini o dei Morti con un ricco ciclo pittorico del XV- XVI sec., riconosciuta come monumento nazionale.

Nella frazione di Darfo, si trova l’ex convento delle monache salesiane, fondato nel ‘700 ed oggi sede della Biblioteca Comunale e di associazioni culturali del terri torio. Notevole il centro storico di Erbanno, che racchiude palazzi signorili appartenuti alla ricca famiglia dei Federici, la Chiesa di S. Maria del Restello con gli affreschi di Ca llisto Piazza (1526 ca.) ed il piccolo cimitero di S. Martino, dove si trovano opere di Franca Ghitti. Nella frazione di Gorzone, su uno sperone roccioso a guardia del valico tra la Val di Scalve e la Val Camonica, si erge il Castello, appartenuto ai Federi ci ed ora di proprietà privata, che nel corso dei secoli perse la sua funzione bellica per di venire una sontuosa dimora, dotata di un ampio parco; mentre accanto alla parrocchiale, si trova il sarcofago di lsonno Federici, un piccolo gioiello
di arte gotica.

A Fucine e possibile visitare il Museo degli Alpini della Città (MALP), che ricostruisce e delinea la storia degli Alpini, dalla nascita ai giorni nostri, attraverso immagini, reperti e documenti originali e che si ricongiunge, in un ideale “percorso della memoria”, al Santuario della Madonna degli Alpini di Boario Terme ed alla “Casa della Memoria” creata dall’ AN MIG a Darfo. Meritano una visita anche i centri storici di Pellalepre ed Angone, con le vecchie case addossate le une alle altre e le suggestive chiese.

Una perla naturale di affascinante bellezza e il Lago Moro, posto a 381 mt e facilmente raggiungibile a piedi sia dalla frazione di Corna, che da Bessimo; una piacevole passeggiata attraverso boschi di castagni e strade sterrate permette di ammirare lo specchio d’acqua dall’alto con i suoi meravigliosi colori. Presso il piccolo borgo di Capo di Lago si trova il nuovo Centro di Documentazione, che raccoglie le recenti ricerche archeologiche svolte nell’area.

Dal punto di vista naturalistico, Darfo Boario Terme si inserisce all’interno di un territorio, quello della Vallecamonica, contraddistinto da una particolarità climatica unica: la compresenza del clima mediterraneo del Lago d’Iseo e di quello glaciale dell’Adamello ad una distanza di soli 48 km; tale caratteristica ha prodotto una grande biodiversità, che incide favorevolmente anche sulle produzioni agroalimentari locali, come formaggi, miele, vite ed ulivo.

Darfo Boario Terme racchiude natura, storia e cultura a pochi passi dal
Lago d’Iseo e dalle splendide montagne della catena dell’Adamello.

 

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